mercoledì 7 marzo 2007

Dalla parte degli Specializzandi

SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) si schiera al fianco dei Medici Specializzandi condividendo le ragioni del loro sciopero.
I Medici in Formazione Specialistica attendono l’adeguamento economico contenuto nella Finanziaria 2006 ma, come al solito, le istituzioni fanno “orecchio da mercante” sulle problematiche dei medici.
SNAMI, Sindacato polisettoriale, ribadisce che il rinnovo contrattuale e le spettanze economiche adeguate sono un diritto di tutte le categorie, anche di quelle sanitarie, e ricorda che anche il contratto dei Medici di Famiglia è in attesa di rinnovo essendo scaduto il 31/12/05.

Stefano Nobili, Responsabile Comunicazione SNAMI

[Fonte SNAMI e adnkronos]

1 commento:

drgaetanoriva ha detto...

Aggiungo il mio modesto contributo riportando di seguito una notizia APCom del 1/3/07:

SANITA'/ MARINO: SERVE CONTRATTO PER SPECIALIZZANDI
Questi giovani meritano di avere risposte
01-03-2007 17:53

Roma, 1 mar. (APCom) - "La protesta dei medici specializzandi, che scioperano per un contratto e condizioni di lavoro e formazione adeguate, deve essere ascoltata". Anche il senatore dell'Ulivo Ignazio Marino, presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama, scende in campo a difesa dei camici bianchi.

"Da anni migliaia e migliaia di giovani in fase di specializzazione - dice Marino - sono impiegati presso il Servizio Sanitario Nazionale con un inquadramento contrattuale di tipo precario. Il loro lavoro rappresenta spesso una fonte di manodopera a basso costo e non solo un'occasione di apprendimento e di professionalizzazione. Nessuno - aggiunge - può ignorare il prezioso, e a volte insostituibile, apporto che questi giovani professionisti forniscono nella gestione dei reparti dei nostri ospedali e il supporto costante ai medici strutturati in tutte le funzioni di assistenza ai pazienti, talvolta coprendo anche le carenze di organico e svolgendo turni di guardia notturni e festivi, ben oltre quanto previsto dal contratto e dai compiti di un medico in formazione".

"Questi giovani chiedono risposte e meritano di riceverle. Io tornerò a chiedere, come ho già fatto in occasione dell'esame della Finanziaria, risorse finanziarie e un impegno preciso perchè siano inquadrati in un contratto a tempo determinato con un appropriato trattamento previdenziale, uguale in tutta Italia e in ogni struttura. Dopo tutto - conclude - sono i professionisti che dovranno garantire la continuità e l'eccellenza del nostro Sistema Sanitario Nazionale".