Prodi ha emanato il DPCM sul trattamento economico. Rimane
ancora da firmare il DPCM sullo schema tipo del contratto e
l'uscita del bando!
Grazie all'incontro dei rappresentanti di
Federspecializzandi a Padova con l'On.le Fabio Mussi, in
seguito alla mobilitazione del 2-3 marzo che ha coinvolto
migliaia di specializzandi in tutta Italia e
all'interessamento di numerosi organi istituzionali e di
singoli esponenti politici, il Presidente del Consiglio dei
Ministri Romano Prodi ha emanato, su proposta del Ministro
dell'Università e Ricerca, on.le Fabio Mussi, il decreto
che determina il trattamento economico dei medici che
svolgono formazione specialistica, a decorrere dall'anno
accademico 2006-7. Il trattamento economico consiste in una
parte fissa, eguale per tutte le specializzazioni, pari a
22.700 euro lordi per ciascun anno ed in una parte
variabile, non superiore al 15% della parte fissa.
Ricordiamo che per la definitva attuazione del contratto si
dovrà attendere la firma del DPCM contenente lo schema
tipo del contratto.
Federspecializzandi considera tale passo un importante
segnale della volontà di risolvere a breve la questione,
ma non ci riterremo soddisfatti fintanto che non sarà
emanato anche il definitivo DPCM e non uscirà il bando per
il concorso di ammissione alle Scuole di specializzazione!
...LA MOBILITAZIONE CONTINUA!
La Presidenza di Federspecializzandi
(fonte: www.governo.it)
Il Blog dell' A.S.MED. - Associazione Siciliana Medici e Medici Specializzandi delle Università di Catania, Palermo e Messina - Sicilia ASMED
giovedì 8 marzo 2007
IMPORTANTE COMUNICATO FEDERSPECIALIZZANDI!
FLC-CGIL, SOSTEGNO A SCIOPERO MEDICI SPECIALIZZANDi
(AGI) - Roma - Sostegno della Flc-Cgil e della Fp-Cgil allo sciopero dei medici specializzandi. Enrico Panini, segretario generale Flc-Cgil e Massimo Cozza, segretario nazionale Fp-Cgil, manifestano in una dichiarazione congiunta "il sostegno del sindacato" alla categoria affermando di ritenere che "il diritto al contratto, disatteso da oltre sette anni, debba essere immediatamente garantito a tutti i medici specializzandi, ed in modo uniforme in tutti gli Atenei". Per i due sindacalisti si tratta di "garantire ai medici, ai sensi del Decreto legislativo 368 del 1999 e della Finanziaria 2006 che ha stanziato 300 milioni per il contratto, il dovuto trattamento economico dal 1 novembre 2006, nonche' la tutela normativa, a partire dalla maternita' e dal tutoraggio, ponendo fine alle inaccettabili pressioni per lasciare gli specializzandi soli di guardia nei reparti universitari". I due sindacalisti che ritengono "non piu' tollerabile il ritardo dell'uscita del bando di concorso per l'ammissione alle Scuole di Specializzazione, lesivo del diritto alla formazione per migliaia di medici" concludono affermando che "il sindacato, a fianco degli specializzandi, e' impegnato su questi temi e gia' ha aperto un confronto con il governo". (AGI) 19:36 01 MAR 2007
Specializzandi: Marino, no ad ulteriori rinvii contratto
Specializzandi: Marino, no ad ulteriori rinvii contratto
05 MAR – Gli specializzandi aspettano da sette anni l’applicazione del proprio contratto. Ora – secondo il presidente della XII commissione del Senato, Ignazio Marino, ci sarebbero le condizioni per “l’adozione di uno schema di contratto uniforme”. Intanto il preside della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università La Sapienza, Luigi Frati, ha scritto una lettera ai ministri della Salute Livia Turco e dell'Università Fabio Mussi, per chiedere che il Governo risolvi al più presto la situazione
No ad ulteriori rinvii per il contratto degli specializzandi. Il senatore Ignazio Marino, presidente della commissione Sanita' ha annunciato il suo impegno, assieme alle senatrici e senatori della Commissione Sanita' del Senato, affinche' il Governo possa dare al piu' presto un contratto agli specializzandi in medicina, in sciopero.
''Da ben sette anni - ha ricordato Marino - si attende la soluzione del problema del contratto di lavoro dei medici specializzandi, ora ci sono le premesse per l’adozione di uno schema di contratto uniforme ed e' dunque importante non
lasciare spazio a altri rinvii. È veramente giunto il momento di un’assunzione di responsabilita' nei confronti di queste migliaia di giovani professionisti che prestano un contributo di assistenza e di cura prezioso, e spesso fondamentale, nei nostri ospedali''.
''Non e' piu' accettabile - prosegue Marino - che vengano trattati come manodopera a basso costo. Per questo occorre offrire loro un contratto, a tempo determinato e per la durata delle specializzazione, e occorre garantire che questo periodo formativo costituisca a tutti gli effetti, come dovrebbe essere, anche una tappa di apprendimento e di professionalizzazione.
Dunque, riqualificazione delle scuole di specializzazione e miglioramento degli standard formativi''.
Una lettera ai ministri della Salute Livia Turco e dell'Università Fabio Mussi, per chiedere che il Governo risolvi al più presto la situazione degli specializzandi in medicina. A scriverla il preside della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università La Sapienza Luigi Frati, in seguito all'incontro con una delegazione dell'Amsur (Associazione medici specializzandi università di Roma).
Nella missiva, indirizzata anche al presidente della Conferenza dei rettori delle università Guido Trombetti, si sollecita l'applicazione della legge 368/99 e l'emanazione del Dpcm che porterebbe alla firma del contratto di formazione specialistica. "La mancata applicazione della norma, dopo tanti anni - si legge nella lettera diffusa dall'Amsur - non è certamente imputabile all'attuale Governo, però dopo un anno si chiede che si provveda con la tempestività che altri non hanno avuto".
E ancora: "Gli specializzandi mi hanno chiesto di bruciarmi per protesta, alla Jan Palach. Non vorrei arrivare a tanto". Oltre alla lettera firmata da Frati, i rappresentanti dell'Amsur sottolineano di aver "ricevuto dal Rettore Renato Guarini l'assicurazione di un interessamento alla situazione preoccupante in cui versa la nostra categoria in questo momento di totale vuoto legislativo.
mercoledì 7 marzo 2007
Dalla parte degli Specializzandi
SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) si schiera al fianco dei Medici Specializzandi condividendo le ragioni del loro sciopero.I Medici in Formazione Specialistica attendono l’adeguamento economico contenuto nella Finanziaria 2006 ma, come al solito, le istituzioni fanno “orecchio da mercante” sulle problematiche dei medici.
SNAMI, Sindacato polisettoriale, ribadisce che il rinnovo contrattuale e le spettanze economiche adeguate sono un diritto di tutte le categorie, anche di quelle sanitarie, e ricorda che anche il contratto dei Medici di Famiglia è in attesa di rinnovo essendo scaduto il 31/12/05.
Stefano Nobili, Responsabile Comunicazione SNAMI
[Fonte SNAMI e adnkronos]
Specializzandi Story
[Fonte Report]
Nel 2005, un articolo su DoctorNews, citato nel sito dello SNAMI, riportava la triste situazione delle paghe degli specializzandi in Italia: circa 960euro di borsa di studio, mentre ad esempio in Spagna gli specializzandi hanno uno stipendio di 1400€, in Slovenia 1600, Portogallo 1750, Finlandia 3-4000, Germania 3500, Olanda 3600, Danimarca 3750, Regno Unito 5500-9800.
[Fonte SNAMI]
martedì 6 marzo 2007
RIUNIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI

La riunione di giorno 5 Marzo al Policlinico di Catania (qui le foto) ha avuto un buon successo , con la presenza di una quarantina di colleghi che si sono confrontati sui temi all’ordine del giorno: il contratto, il concorso, i nostri diritti e la lotta per ottenerli ! La riunione, che presto si ripeterà , è stata anche l’occasione per ottenere dei dati iniziali del sondaggio A.S.Med. che riguarda la formazione medica nell’Università di Catania. (clicca qui per leggere il sondaggio). I dati saranno pubblicati appena sarà raggiunto un numero di interviste significativo.
Il dato su cui sono stati tutti d’accordo è la grande confusione e disinformazione sull’argomento contratto e la assoluta mancanza di organizzazione della classe dei medici in formazione della nostra Università .
L’A.S.Med. si sta impegnando a formare un coordinamento locale con il compito di unificare il movimento degli specializzandi. In quest’ ottica saranno individuati dei responsabili A.S.Med. per ogni Scuola , ecco quelli già presenti :
Cardiologia: dott.ssa Daniela Santonocito, Osp. Ferrarotto
Chirurgia : dott. Salvatore Ragazzi, Osp. Vittorio Emanuele
Diagnostica per Immagini: dott. Gaetano Riva, Az. Policlinico
Farmacologia-Tossicologia: dott. Pietro Giuffrida,Cittadella Universitaria
Ginecologia: dott. Andrea Molino, Osp. Vittorio Emanuele
Neuropsichiatria Inf.: dott.ssa Serena Martorana, Az. Policlinico
Oculistica : dott. Davide Scollo, Az. Policlinico
Ortopedia - Fisiatria: dott.ssa Maria Pandino, Osp. Vittorio Emanuele
Pediatria: dott.ssa Manuela Tumino , Az. Policlinico
Urologia: dott. Andrea Polara, Osp. Vittorio Emanuele