sabato 31 marzo 2007

Comunicato FLC Cgil


MEDICI SPECIALIZZANDI:ANCORA IN SCIOPERO

I medici specializzandi, dopo lo sciopero del 2 marzo scorso, ritornano in lotta.

La data prescelta è il 2 aprile e la FLC Cgil esprime, anche per questa ulteriore scadenza, il proprio completo appoggio a questa giusta lotta.

Nove anni: da tanto dura l’attesa di un contratto previsto da una legge dello stato.

Nel frattempo i medici specializzandi continuano a svolgere il loro indispensabile lavoro con un borsa di studio e senza diritti.

Dopo la riuscitissima iniziativa di mobilitazione della categoria e la firma da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri del DPCM che destina le risorse necessarie è ancora più incomprensibile la mancanza di tempi certi nell’applicazione del contratto.

Tutto fermo, mentre paradossalmente il “contratto fantasma”, che tanti (non gli interessati) conoscono ma nessuno ha mai visto, continua ad essere oggetto dinuove Circolari dell’Inps con le quali si destinano i contributi previdenziali ad una cassa piuttosto che ad un’altra sulla base di valutazioni arbitrarie e sempre senza che sia mai stato sottoscritto un contratto.

La FLC:

  • considera non più tollerabile questa situazione a dir poco penalizzante per i lavoratori
  • rivendica l’applicazione immediata del contratto
  • rivendica la definizione di un regolamento nazionale che garantisca ai medici in formazione la fruizione didiritti individuali e collettivi.

Roma, 30 marzo 2007

venerdì 30 marzo 2007

Camici bianchi in piazza per il contratto


Dal 2 al 4 aprile i reparti medici universitari catanesi rischiano la paralisi. Sarà, infatti, la conseguenza dello sciopero dei medici specializzandi - a Catania sono circa 800 - che incroceranno le braccia in tutt’Italia per protestare contro «il ritardo dell’attuazione del contratto per i medici in formazione». A Catania gli specializzandi manifesteranno in camice in piazza Università (a partire dalle 11) davanti alla sede del Rettorato. «Anche nella nostra città, come in tutt’Italia, ci sono centinaia - dice il presidente provinciale dell’Asmed, l’Associazione siciliana medici, Carmelo Coppolino - di giovani medici che ogni giorno si assumono responsabilità professionali e turni logoranti per 980 euro al mese, senza avere un minimo di diritti garantiti dallo Stato, che peraltro li considera di fatto non lavoratori ma ancora studenti senza diritti basilari come la tutela della malattia, della gravidanza e della previdenza sociale». L’approvazione del contratto - atteso da tre anni - è legata a doppio filo alla pubblicazione del bando di Concorso per l’ammissione alle Scuole di Specializzazione mediche che, in teoria, doveva essere pubblicato già nell’ottobre 2006. «È superfluo sottolineare - dicono all’Asmed - come una generazione di medici neolaureati aspetti con trepidazione questo concorso, che ormai rappresenta la vera porta di ingresso alla professione medica ». Per le giornate di sciopero gli specializzandi hanno incassato anche il sostegno dell’ Ordine dei Medici di Catania e della Presidenza del Corso di Laurea in Medicina «È importante sottolineare che, allo scopo di non creare un disagio eccessivo ai pazienti ed alle strutture sanitarie catanesi - ha precisato Coppolino - abbiamo deciso di astenerci dalle attività di reparto nella sola giornata del 2 dalle 10.30 alle 16 dello stesso giorno, anche se la manifestazione nazionale della Federspecializzandi è proclamata per le tre giornate. Siamo, però, intenzionati a riproporre nel tempo la protesta qualora la situazione non si sbloccasse in tempi brevi». Proprio pochi giorni fa, il 21 marzo, la Conferenza dei rettori aveva espresso la sua «soddisfazione» per la firma del decreto del presidente del Consiglio che rendeva possibile chiudere questione del contratto di lavoro per i medici specializzandi. Ma il perfezionamento dell’iter normativo non si è verificato.


[Fonte tratta da LA SICILIA del 29 marzo 2007]

martedì 27 marzo 2007

SCIOPERO A CATANIA!


Cari colleghi

Nonostante ci fosse stato promesso che entro Marzo avremmo firmato il contratto,in data odierna non è ancora stato emesso il DPCM contenete lo schema tipo del contratto, e ancora oggi migliaia di medici aspettano l’uscita del bando per l’ammissione alle scuole di specializzazione.
Per tale motivo in data odierna è stata fatta una riunione congiunta tra A.S.MED. (Associazione Siciliana Medici) e FLC CGIL, durante la quale si è discusso di come partecipare alla mobilitazione nazionale nel contesto della realtà catanese.
Abbiamo ricevuto l’autorevole sostegno ufficiale dell’Ordine dei Medici di Catania e della Presidenza del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia alla mobilitazione che intendiamo portare avanti fintanto che le nostre richieste non diventino realtà.
In adesione al movimento nazionale degli specializzandi ed in collaborazione con la Federspecializzandi, invitiamo tutti i medici specializzandi, i laureati in attesa di concorso e gli studenti della facolta di medicina e chirurgia a partecipare in massa all’astensione dalle attività dei reparti dalle ore 10:30 del 2/4/07 alle ore 16:00 dello stesso giorno;seguirà una manifestazione che inizierà alle ore 11:00 in piazza Università davanti alla sede del Rettorato a cui bisognerà partecipare in massa, presentandosi in camice da medico.

Inoltre, sempre con la collaborazione dell’Ordine dei Medici , è stata convocata per giorno 4/4/07 la riunione di tutti i medici specializzandi, per discutere delle tematiche della manifestazione cui parteciperanno oltre ad i sottoscritti rappresentanti dei medici specializzandi, esponenti del mondo del lavoro che ci aiuteranno a fare il punto della situazione.
La riunione si terrà alle ore 16:00 presso l’aula dell’ordine dei medici. Tutti gli specializzandi sono invitati ad intervenire per dare un contributo attivo.
Per info Dr. Carmelo Puglisi : carmelopuglisi -chiocciola-hotmail.com
Dr. Andrea Molino : andreamolino - chiocciola- hotmail.com